martedì, 26 agosto 2008

SATIRA POLITICA

Nemico in Comune.

Il Comitato dei cittadini liberi ringrazia per il fiume di messaggi di solidarietà arrivati alle due donne imprenditrici denunciate dall'amministrazione  comunale di Tarquinia:”Sono lo stimolo giusto per continuare a fermare la centrale carbone”.

Comitato dei cittadini liberi: “numerose aziende agricole ,turistiche e commerciali,preoccupate per le ricadute occupazionali che si prospettano ci contattano per essere tutelate ,affinché nessuna azienda debba fare la fine che hanno fatto a Brindisi.

Il sindaco non tutela le aziende agricole e Turistiche e sceglie il carbone,questo emerge dai tanti comunicati  del comune di Tarquinia che sceglie la polemica piuttosto che rispondere ai temi concreti   che riguardano la riconversione a carbone di Civitavecchia,come quello legato all’economia.

Per onorare la verità,bisogna però fare chiarezza su un tema che il nostro sindaco usa fin troppo spesso,su cui vorrebbe ricadesse una sorta di ruolo rassicurante:il “monitoraggio” .

Il sindaco di una città ha il potere ed il dovere di  fermare la centrale di TVN. Ma scegliendo di prendere i soldi sporchi del carbone,è evidente che Il sindaco del comune di Tarquinia non ha scelto la tutela del territorio:rimane da una parte a guardare il monitoraggio ambientale,che per legge compete agli istituti regionali e nazionali.

Un  sindaco dovrebbe  tutelare i cittadini e la loro economia,piuttosto spieghi meglio la relazione che c’è tra il ruolo tecnico del monitoraggio e i soldi che intende incassare dall’accordo con Enel.

Il sindaco continua ad utilizzare la parola “monitoraggio”come fosse una tutela,ma i cittadini hanno capito bene che è solo un ruolo passivo e parassita di un sistema basato sulle compensazioni economiche.

Spieghi poi per quale motivo prende i  soldi da Enel per un ruolo istituzionale che non gli compete,il monitoraggio,magari con le centraline acquistate proprio dall’ente elettrico che si fa controllare dallo stesso sindaco che accetta i suoi soldi. Per favore!Non siamo stupidi come lei vorrebbe.

Infatti nella delibera del 13 Agosto il sindaco non è stato delegato dal consiglio comunale per fare il monitoraggio,ma per prendere i soldi da Enel,non si può mistificare la realtà fino a questo punto.

Un sindaco che sceglie come strumento di tutela,il monitoraggio,fa la scelta che hanno fatto altri sindaci,come quello di Brindisi,Porto Tolle, etc ,di stare dalla parte di Enel,dalla parte sbagliata per i cittadini e per le aziende.

Il sindaco di Tarquinia poteva scegliere di stare dalla parte dei cittadini e dell’economia del nostro territorio,ha scelto di stare dalla parte di Enel,dalla parte di chi prende i soldi e non gli resta altro che “monitorare”!.

Prende i soldi dall’inquinatore e sta a guardare gli effetti delle ricadute senza alzare un dito.

L’unico vero monitoraggio lo stanno facendo i cittadini rispetto a quanto tempo impiegherà questa amministrazione a cadere dalle scale della propria incapacità a governare un dissenso che monta di giorno in giorno.

Le aziende che insistono sul territorio coinvolto dalle ricadute dell’utilizzo del carbone non staranno a guardare il proprio tracollo economico e si organizzano senza il proprio sindaco.

 Quindi il comune invece di polemizzare su due parole gridate in consiglio comunale ed arrivare addirittura a denunciare i suoi stessi elettori dovrebbe dire come salvare l'economia ,l’agricoltura fiorente,la storia millenaria di  questa meravigliosa cittadina che ha radici profonde nella storia ricca di tesori archeologici di valore inestimabile .

Stare sul libro paga di Enel non potrà mai essere una tutela,ma una grande preoccupazione.

Infine,rimane curioso il motivo per cui  il sindaco è preoccupato di quanti siano i no coke. Signor sindaco sono pochi,come i voti che l’hanno incoronato,tanti,tantissimi invece i cittadini che ne condividono la rabbia e la delusione. Se poi ci sia qualcuno dei no coke che non lotta più,non si può pensare che sia più intelligente,più illuminato,oppure semplicemente più educato,un motivo  forse è perché crede,ancora, a Babbo Natale…

Le due imprenditrici denunciate hanno ricevuto fiumi di messaggi di solidarietà,questo per tutti noi è lo stimolo giusto per continuare a lottare contro il carbone e contro tutti coloro che lo sostengono,sindaco compreso.

postato da: nocoketarquinia alle ore 13:04 | Permalink | commenti (61)
Commenti
#1   26 Agosto 2008 - 13:07
 
Tutta, e sempre, la massima solidarietà possibile alle coraggiose donne e ai coraggiosi uomini che lottano contro l'insensata nocività del carbone.

Sempre al vostro fianco tutta Per il bene comune
Lazio e Nazionale
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#2   26 Agosto 2008 - 15:29
 
Viviamo intorno a Brindisi,non fate accendere quel mostro.
Siamo solidali con tutti voi .Siamo stanchi di tutti questi giochini politici
utente anonimo

#3   26 Agosto 2008 - 15:39
 
non mollate mai!
è oltraggioso quello che stanno facendo.Questa è mafia,corruzione!
utente anonimo

#4   26 Agosto 2008 - 16:48
 
.....certe persone dovrebbero avere il coraggio di guardarsi allo specchio la mattina, perchè proiettano su altri quello che LORO sono:

“Se queste persone (una piccolissima frangia -dice Mazzola-) non si riconoscono più nell’amministrazione comunale, esprimano il loro dissenso con un approccio misurato. - conclude -
Il clima convulso, di chiusura totale e di scontro creato non è quello che la città di Tarquinia vuole e si aspetta nell’affrontare un questione così difficile e delicata”

Misurato.

Misurato?
Lui? Misurato?

Ma chi non lo ricorda mentre dal palco il giorno del blocco dell'Aurelia urlava "...FATELA FINITA!"?

Questi sarebbero i democratici?
i MODERATI?
i riformisti forse?

ma MODERATI DE CHE?

ma che deve monitorare?
Il costo umano è di almeno 200 milioni di euro per accompagnare a morire chi si ammalerà.

E che dietro ci sia il suo amico Bersani o Scajola, Prodi o Berlusconi, non cambia assolutamente niente. Niente.

Denunci l'Enel per getto pericoloso di cose, piuttosto!!


utente anonimo

#5   26 Agosto 2008 - 18:53
 
In fondo come si può biasimare un grossa Azienda come Enel che vive sul profitto economico e cerca di portare nelle casse della sua azienda più soldi possibili,certamente non è interessata all' economia delle aziende turistiche e agricole e tantomeno della salute della sfortunata zona ma semplicemente è interessata alla sua economia industriale che lasciatecelo dire ,con noi non ci azzecca nulla,trova soltanto politici senza morale e onestà intellettuale che consentono spuculazioni non preoccupandosi del lavoro e della salute dei propri cittadini.

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#6   28 Agosto 2008 - 11:41
 
Siete davvero troppi buoni!Dobreste denunciarli questi quattro cialtroni,frutto di una politica corrotta e senza regole!
Ieri sera guardavo il film della regina Antonietta e di quanto hanno sempre fatto i "regnanti"al proprio popolo.
Ma alla fine.....che brutta fine hanno fatto!
Pian pianino tutti i nodi verranno al pettine e pagheranno per queste bustarelle legalizzate!
Mafia Bianca...e dire che sono di sinistra.
Dio salvaci da questa gente!
utente anonimo

#7   28 Agosto 2008 - 14:09
 
se il PD è di sinistra
io sono una bella donna.

Roberto
utente anonimo

#8   28 Agosto 2008 - 15:36
 
Ho letto il comunicato del sindaco Mazzola,vergognoso!!!!!!!!
Ci accusa di essere pochi e facinorosi,ma non sa contare?
Gli unici che se ne sono andati,o il figlio è entrato all'enel,o ha appalti con il comune o interessi con enel come ditta gli altri se possiamo definire no coke SCALET LO STESSO MAZZOLA DINELLI CONVERSINI SERAFINI E FAMILY,OGNI COMMENTO è SUPERFLUO!QUESTI SI CHIAMANO VOLTA BANDIERA PER I C....LORO.
utente anonimo

#9   28 Agosto 2008 - 22:41
 
http://www.marcoboschini.it/?p=1049

Una centrale al giorno
(porta il medico intorno)
utente anonimo

#10   29 Agosto 2008 - 20:01
 
In giro per la città ci sono manifesti e volantini non firmati,non timbtati,senza nome della tipografia con un articolo di Buonatesta mediocre politico trombato alla grande a da tutte le correnti del centro destra.Ma sapete la cosa sconvogiente alcuni amministratori del centrosinistra hanno candidamente ammesso che sono stati loro adistribuirlo in maniera cocì ignobile.
Arrivare a difendersi nell'anonimato vergogna Mazzola.Almeno le donne denunciate lo hanno gridato pubblicamente a tutti che vermi siete.
Fate schifo più del carbone.
utente anonimo

#11   30 Agosto 2008 - 00:40
 
Facile prendersela con il SIndaco Mazzola !!

Vediamo di sviluppare un ragionamento:
Se Mazzola avesse votato contro il " Tavolo della salute" quindi contro il carbone, che cosa avrebbe ottenuto ?
Una sua coerenza con quanto promise nella sua campagna elettorale ? .... forse.
Avrebbre fatto " felici e contenti" questi irriducibili no- coke ... ...probabilmente.
Ma, di concreto quale risultato significativo avrebbe portato ?
Riposta: Reale e Sincera: " Un bel Niente"
Perché un bel niente ??
Signori, La centrale é terminata e il governo Berlusconi attraverso il suo ministro Scajola non solo non farà chiudere la centrale di Torre Nord ma ne farà riconvertire altre in Italia con buona pace di tutti i no-coke non più rappresentati al parlamento italiano.

Berlusconi forte della sua maggioranza "bulgara" a cui gli italiani hanno conferito non si farà certo condizionare da questi cosiddetti no-coke.

Ma allora perché questi signori non vanno a protestare tutti i giorni e Roma e non inveiscono ed offendono Berlusconi o Scajola così come stanno facendo con il sindaco Mazzola e la sua giunta??

Perché é più facile prendersela con un Sindaco che "non ha" alcun potere di bloccare la centrale, serve sempre un "Capro espiatorio" sull'altare pagano della rabbia.

In realtà, una paio di Pifferai ex di sinistra, che non perdono occasione di sputare veleno addosso al comune di Tarquinia, stanno manovrando con l'opposizione di destra la caduta della giunta e del suo sindaco.

Ma poiché non sifa niente per niente, qual'é lo scopo di questi ?
Semplice ! se ciò dovesse accadere, ma io penso di no, li vederemo nelle liste della destra a promettere di bloccare la centrale.

Si, ma con il Governo Berlusconi come la mettiamo ? chi sarà l'ardito eventuale futuro sindaco di destra che porrà il suo veto contro un suo Governo ed un suo ministro amico ??

Ecco, quindi al solito teatrino della politica, una volta al potere poi per una "ragion di stato" la situazione cambia.

Una riflessione banale... Ma queste persone credono davvero che la centrale verrà comunque bloccata ??
Non vorrei offendere la loro intelligenza, ma a questo punto delle due l'una:
o sono politicizzati e quindi stanno ubbidendo ad un preciso disegno politico destabilizzante tessuto da questi pifferai oppure, mi limito a dire che forse .....in buona fede...non capiscono.

Concludo dicendo che faccio un applauso al coraggio del sindaco Mazzola, finalmente ha fatto l'unica cosa concreta che era possibile fare: firmare l'atto del tavolo della salute ed ottenere un giusto indennizzo per Tarquinia.

Tutto il resto, Signori è Demagogia e sono chiacchere.
I Tarquiniesi, la gran parte, sono persone intelligenti e comprendono benissimo la scelta coraggiosa fatta da Mauro Mzzola.


utente anonimo

#12   30 Agosto 2008 - 12:06
 
Di bulbaro qui ci siete solo voi dell'amministrazione!
Ma non vedete che non potete contare più i no coke,sono cittadini e sono migliaia e non sono come dite irriducibili,talebani e ogni porcata che vi viene in mente per distruggere queste persone,
La gente vuole legalità e voi non site più rappresentativi"non si può conviver con i ladri"
.I ladri vanno messi in galera.
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#13   30 Agosto 2008 - 14:21
 
Caro il mio utente anonimo,spero tu legga comunque il commento a te dedicato...
Parli come sindaco,e i suoi 40 ladroni,uguale!!!!!
Ma insufficente,almeno su questo blog.
Certe inesattezze dille pure a quei poveri cittadini che ancora hanno la saliva per deglutire dopo che avete finito di dire idiozie..a pagamento.
I soldi che vuole prendere il sindaco sono illegali.
I soldi che vuole prendere non può incassarli come fossero proventi di ici,dentro c'è la vita della gente!!!!.
I soldi che vuole prendere sono il prezzo che lui ha fattosugli altri.
I soldi che vuole se mai fosse onesto li darebbe alle aziende che perderanno il lavoro,il reddito e la salute.
I soldi sono un tradimento,grande.
Vergogna.
Vergogna.
Vergogna.
L'incapacità di questa amministrazione di difendere questo meraviglioso paese,sarà la loro tomba politica a cui apporremo la nostra corona...presto!!!!!!!!!!!!!!
saluti resistenti no coke
utente anonimo

#14   30 Agosto 2008 - 15:01
 
abbiamo saputo che l'amministrazione ha pagato con i soldi dei contribuenti i volantini e i manifesti non firmati quindi "anonimi"con le dichiarazioni del trombato di destra Bonatesta.
Complimenti ....ma il fondo non lo toccate mai?
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#15   30 Agosto 2008 - 15:06
 
A me pare che per trovare il gran burattinaio che manovra tutto da dietro le quinte, la politica locale (come del resto quella nazionale) abbia perso ormai il contatto con il sentire diffuso.
Purtroppo l'idea che viene fuori da tutta questa storia è che nessuno si sente più rappresentato da nessuna forza politica.
La sensazione è quella di uno stato che ti assale e non ti protegge, esattamente il contrario del welfare state tanto teorizzato dalla sinistra socialista. O meglio, lo stato, in tutte le sue articolazioni, sembra essere diventato lo strumento per colpire, la pistola con l'ultimo colpo in canna, manovrata dai poteri economici per imporre la loro volontà sulla pelle di ognuno di noi.
Così crescono bisogni inutili e si impongono politiche energetiche con logiche esclusivamente economiche.
In tutto questo si pensava, (e si sperava fortemente) che almeno i poteri locali potessero rappresentare un ultimo baluardo, così come è successo in altre parti d'Italia (sarebbe lungo citare l'elenco).
L'elemento che più lascia sgomenti nel post n.11 è la buona dose di cinismo e la mancanza di lungimiranza che vi sono espressi.
Se il Comune di Tarquinia si sarebbe tirato indietro dai tavoli regionali non sarebbe successo niente? Non credo. Sarebbe stato un no forte, sarebbe mancato il pezzo di un puzzle senza il quale ogni accordo sarebbe stato difficile. Certo non si può pensare che solo Tarquinia possa combattere questa battaglia; ma in questa battaglia Tarquinia è stata sempre determinante. E' giusto chiedersi quali appoggi abbiano dato i poteri politici locali nel momento in cui più debole era la posizione dell'Enel, ossia quando i due ministeri chiedevano la riapertura delle procedure, con la possibilità concreta che Tvn potesse essere ripensata o con un altro combustibile o addirittura totalmente. Questa debolezza era stata legittimata anche dal ministro Bersani, che nella sua missiva all'Enel di alcuni mesi fa, non mancava di rimarcare gli elementi di criticità che si erano sviluppati su questo territorio e che l'unico punto a favore della S.p.a era dato dal fatto che i lavori erano molto avanti.
In quel momento si è capito quale era il reale obiettivo dei politici del luogo: appoggiare dall'esterno la rivolta, presentandosi a qualche manifestazione e facendo comunicati a favore dei no coke, mentre dall'altro lato, erano pronti a sviluppare accordi con L'Enel sin da allora per ottenere più possibile: compensazioni in denaro per poter amministrare in maniera più visibile, carriere assicurate all'interno delle gerarchie partitiche, appoggi per campagne elettorali. Un po' quello che succede in Bravehearth, quando il lebbroso padre di Bruce incita il figlio ad appoggiare formalmente la rivolta per accordarsi invece sottobanco con il re d'Inghilterra per ottenere altri titoli e feudi. Ne viene fuori un quadro di autoreferenzialità, dove il contatto fra elettore ed eletto è completamente nullo.La situazione oggi è pessima per chi si aspetta qualsiasi forma di tutela: l'accordo raggiunto ha spianato la strada all'Enel, che si avvia a divenire la reale padrona del territorio, così come ha già fatto a Civitavecchia. Qualche giorno fa, una mia amica civitavecchiese, in maniera del tutto ingenua e spontanea, mi chiedeva se i "comuni dell'Enel" possono stabilizzare i precari più facilmente degli altri. In quella frase spontanea, per nulla pensata o voluta, c'è tutto un sistema di potere, lo stesso sistema che si vuole trasferire a Tarquinia.

Restano due punti sottovalutati dal commentatore n. 11: la massa critica che si è creata a Tarquinia, che non può essere considerata solo in termini di voti, ma che va aldilà del dato numerico, perchè ormai è un sentire diffuso, e il dare per scontato che le attività dei comitati o movimenti che dir si voglia siano terminate con l'accordo con Enel. L'energia è solo una delle prime aggressioni che subiremo: ora arriverà l'acqua, i rifiuti e altro ancora. La miccia della consapevolezza è stata accesa: non farla diventare un incendio sarà difficile e i pompieri in campo sono troppo vecchi.

Un ultimo appunto: i no coke hanno sempre lottato contro Berlusconi, Storace, De Sio, e lo hanno fatto sempre perchè tutti questi erano per il carbone e per le strategie dell'Enel. I nostri politici sono stati più contro Berlusconi, Storace, De Sio che contro il carbone e le strategie dell'Enel. Alla pseudo inaugurazione di Tvn c'erano solo i no coke a protestare, nessun altro.
utente anonimo

#16   30 Agosto 2008 - 19:45
 
Grazie per il commento n 20 è stato preciso e reale.
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#17   31 Agosto 2008 - 10:59
 
Mazzola : Un "Capro Espiatorio" sull' Altare della Rabbia.

Ora Il Sindaco Mazzola é diventato l'unico obiettivo dei No-Coke, il "nemico" da abbattere, da distruggere.

E il governo Berlusconi con il suo ministro Scajola che hanno, loro si, il POTERE di BLOCCARE la centrale di Torre Nord ? Cosa stanno facendo i NO-COKE per "Convincerli" con tutti i mezzi a fermare il Carbone ???

....UN BEL NIENTE.....!!!!!!!!!!

Meglio allora predersela con il Sidaco Mazzola, sfogare la loro rabbia e..... preparare il terreno ad una Destra.... che, come dice un proverbio cinese,.... sta pazientemente aspettando sulla sponda del fiume il cadavere del suo nemico.

I NO-COKE di sinistra o estrema sinistra o transfughi dalla sinistra e stanno fornendo su un piatto d'argento "questo cadavere" e le redini del Comune di Tarquinia.

Infatti, salvo qualche dichiarazione sporadica di qualche esponente, quelli di destra ben si guardano da gettare benzina sul fuoco....
Ci sono i bravi e giusti NO-COKE che stanno "lavorando" per loro...

BRAVI....NO-COKE...Continuate così
sarere presto premiati con:

1. Un Sincado di Destra al Comune ( queto si nemico)
2.La Centrale di Torre Nord finita e Funzionante
3. Un Governo Berlusconi sempre forte

....La Madre degli ..........é Sempre Incinta.......



utente anonimo

#18   31 Agosto 2008 - 13:59
 
Nessuno ha mai chiesto al Sindaco di Tarquinia, nè quando era Giulivi, tantomeno ora che è Mazzola, di fermare la centrale. La richiesta di bloccare tutto è sempre stata inoltrata alle autorità competenti, ai premier in carica, ai ministri che di volta in volta si sono succeduti, dal 2002 fino ad oggi.
Ai sindaci, ivi compreso quello di Tarquinia, era stato chiesto di non accettare denari e di sostenere i movimenti nelle loro richieste di riapertura delle procedure. E questo è successo fino a pochi mesi, fin tanto che Marrazzo non ha più opposto resistenza al ministro Bersani, accettando di mettere tutti intorno ai tavoli. Non sto qui a discutere le dinamiche politiche della regione, delle province etc. Penso tuttavia che se quello schieramento si fosse mantenuto duro e unito, oggi non staremmo a discutere.
Avremmo oggi un territorio pienamente rappresentato (una cosa è se l'opposizione a Berlusconi nella sua scelta per il carbone la fanno le istituzioni assieme ai cittadini, ben altra cosa è se la fanno i cittadini da soli).
Se l'attuale maggioranza tarquiniese era per la strategia degli accordi piuttosto che della lotta dura, poteva dichiararlo in campagna elettorale, misurarsi con l'elettorato e su quelle basi pretendere di governare la città. Così non è stato.
Sin dall'inizio il fantasma che ha agitato i sogni delle segreterie politiche locali è stato il pensiero che alcuni esponenti politici ormai privi di esercito (tanto per cambiare, Luigi Daga) potessero sfruttare la lotta al carbone per ottenere consenso. Così fu inviato Marco Tosoni a "vigilare" affinchè non succedesse. Grave errore, perchè il consigliere Tosoni ha poi dimostrato tutta la sua coerenza, unico a farlo.
a furia di cercare eminenze grigie e grandi manovratori l'attuale maggioranza ha resuscitato i suoi "nemici" (tanto per cambiare Daga); in tutto questo non vede nelle proteste degli agricoltori la lotta di chi intende difendere i propri "interessi legittimi", anzi, guarda a loro come infiltrati di destra e non come una delle categorie produttive del paese, da tutelare e difendere.
Con queste logiche la Lega Nord è diventata forza trainante per la destra del paese. Invece che vedere le streghe dappertutto, la maggioranza che amministra il comune, che mai cadrà prima della fine del mandato perchè i numeri sono dalla sua parte (e quando non lo sono basta cambiare le regole in corsa), dovrebbe pensare a come smetterla di suicidarsi.

utente anonimo

#19   31 Agosto 2008 - 15:32
 
al post 17
Certo che siete proprio a corto di argomentazioni.
Questa stoira dello spauracchio della destra mi sembra davvero strumentale.Detto da voi fa inorridire ...voi che strumentalizzate anche l'aria che respirate.
Arrendetevi all'evidenza ..siete marci
utente anonimo

#20   31 Agosto 2008 - 15:39
 
Dimeticavo............noi abitanti dell'alto lazio abbiamo dimostrato di essere cittadini responsabili.ospitiamo due mega centrali in un tratto di costa piccolissimo...se ci sono degli irresponsabili siete voi e le altre amministrazioni comprate.dovrste chiedere scusa per quello che non state facendo per impedire l'accensione di questa terza centrale..e se poi i votri capi o i capi della destra se proprio la vogliono che sia in un altro posto.Noi abbiamo e continuamo ad contribuire producendo energia in grossa quantità.
Se proprio vogliono che sia fatta in un altro giardino il nostro non è deserto è fin troppo pieno.
Roberta
Solidarietà alle due donne che hanno gridato la verità a nome di tutti!
utente anonimo

#21   03 Settembre 2008 - 07:49
 
A FUTURA MEMORIA:

SCRITTO IL 30 LUGLIO ALLA REDAZIONE DEL TG3.


All'attenzione della Redazione del TG3 (regionale e nazionale):

Detto che la dichiarazioni rilasciate oggi (all'inaugurazione di TVN) dall'AD di Enel Fulvio Conti:
"la centrale -TVN Civitavecchia- non genererà alcun danno a nessuno"
sono destituite di qualunque fondamento tecnico scientifico fattuale,
a questo punto,
invece di fare da acritico megafono dovreste avere la dignità,
deontologia e professionalità almeno di usare la logica:
perchè Enel "compensa" i Sindaci
SE la centrale "non nuoce"?

Dovreste avere la dignità e professionalità (e cuore)
di mandare in onda i dati di fatto illustrati da un medico,
Giovanni Ghirga ad esempio. Sono dati pubblici:
http://it.youtube.com/watch?v=Ps_ERIuiR4s&feature=related

Comunque ECCO QUI un riepilogo:

200 milioni di euro per assistere le persone destinate a morire per le emissioni della futura centrale a carbone di Civitavecchia.
Il dato sconcertante viene da un software dell'Unione Europea liberamente utilizzabile via internet sul sito istituzionale, (inserendo gli stessi dati di emissione comunicati da Enel):

www.externe.info

Ipotizzando un periodo di funzionamento di 25 anni, ne risulta l'amaro conto di 200 milioni di euro che verranno spesi per accompagnare alla morte i futuri malati terminali, ma anche 100 milioni per chi sarà colpito da patologie meno gravi come l'asma cronica. Specie i bambini.

Risultano poi circa 500 milioni di euro che il popolo italiano dovrà pagare
(al posto di Enel) sotto forma di sanzioni,
per il relativo sforamento del protocollo di Kyoto.

[Senza parlare dei danni a agricoltura, turismo e patrimonio immobiliare e archologico, questo è il guadagno che la centrale Enel promette.]

Altri milioni e milioni di euro all'anno, dovendo riconvertire tutte le produzioni a "no food".

(Fate ciao ciao al carciofo IGP e a certi servizi bucolici del TG3 regionale)

Altri approfondimenti sui siti www.nocoke.org


Appurato questo, verificato che a differenza delle paperopolesche
dichiarazioni dei scajolabersanimarrazzoconti si tratta della pura verità basata su dati di fatto e documentazione pubblica,
(la centrale manca TUTTORA della autorizzazione integrata ambientale, e non entra in funzione a carbone ma a metano)
SE
non vi "lasciano fare il vostro mestiere", fate un gesto,
il solo possibile: dimettetevi tutti al TG3.

è l'unico segnale sensato che potreste dare visto che il vostro mestiere non solo SI RIVELA inutile,
ma dannoso di una corretta informazione per la quale
ci rendiamo ridicoli agli occhi del mondo.

Non servono grandi parole, serve verità.

Come al solito questa mail non servirà a niente, rimarrà
il muro di gomma, ma la mia parte "per spegnere l'incendio" l'ho fatta.

E voi?

Cordiali saluti, Roberto Pirani
Cittadino (non suddito)
e
aderente alla lista civica nazionale Perilbenecomune






qualche pagina precedente delle vostre "perle":

---------- Initial Header -----------


Date : Fri, 2 May 2008
Subject : Il Carciofo IGP di Cerveteri e Ladispoli

> Alla cortese att.ne delle Redazioni di Rai3
>
> Suggestivo
> il servizio di oggi di Raitre regionale sul carciofo IGP di Cerveteri e Ladispoli.
>
> Peccato che con l'entrata in funzione della centrale a carbone di Civitavecchia questo prodotto non varrà più nulla e non potrà più essere commercializzato. Vedi Brindisi.
>
> Son le soddisfazioni degli sviluppisti bipartisan.
>
> Belli gli ultimi spot di Enel su Raiset: verso il disastro di Brindisi (ma anche) con ottimismo. Proprio un bel Paese l'Italia, sappiamo già tutto e neppure se ne parla.
> Non lamentiamoci se poi ci piazzano all'84° posto per libertà di informazione nel mondo.


utente anonimo

#22   04 Settembre 2008 - 10:23
 
C'è speranza per il genere umano.
Anche Scajola in un breve momento di lucidità ne ha detta una giusta:

da Republica.it

Alitalia, Scajola contro Marrazzo
"Ognuno faccia il suo mestiere"
Il ministro dello Sviluppo commenta la richiesta del presidente della regione Lazio di entrare nella nuova compagnia

(già non è abbastanza indebitato il Lazio???. Marrazzo: un genio)
utente anonimo

#23   06 Settembre 2008 - 06:56
 
Il sito internet Tuscia Web ha pubbicato il seguente interessante articolo che riprogongo ai lettori No -Coke.


sindaco

"Mazzola è solo un capro espiatorio"

5 settembre 2008 - ore 13,50

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Riceviamo e pubblichiamo
Mauro Mazzola


- Da ormai troppo tempo stiamo assistendo a ripetuti attacchi al Sindaco Mazzola in merito alla Centrale di Civitavecchia TVN provenienti da esponenti del movimento no coke e anche da rappresentanti istituzionali.
Stupisce, ma non troppo, come in una materia così delicata non si riesca a fornire una corretta comunicazione e informazione ambientale lasciando posto a provocazioni e rozzi insulti che nulla hanno a che fare con la legittima protesta.

Non siamo certo noi a dover difendere l’operato del Sindaco né tantomeno vogliamo entrare nelle dinamiche interne al rapporto eletto ed elettore. Pur tuttavia ci sembra corretto intervenire nel dibattito perché sia chiaro a tutti il pieno sostegno al Sindaco e al suo operato.

Ci rendiamo conto che certe esternazioni e certi insulti sono solo una conseguenza del sole estivo o, peggio ancora, di un misero desiderio di ritagliarsi l’unico ruolo rimasto.

Purtroppo, molto di quanto letto oltre ad essere esternazioni estive di basso profilo, sono anche una scientifica distorsione della realtà dei fatti, delle posizioni assunte a livello personale, e non, nel corso della nostra ferma opposizione alla riconversione a carbone.

Cosa suggeriscono di fare gli illustri e strenui oppositori al termine di una battaglia persa da tutti che affonda le radici in decisioni assunte molti anni fa da Governi e giunte di centro – destra?

L’esito della Centrale non ha certamente mutato la nostra contrarietà, come quella dello stesso Sindaco, alla riconversione a carbone. Ma un conto sono le opinioni personali e le posizioni che legittimamente vengono fatte conoscere anche nel corso delle campagne elettorali, altro è gestire nell’interesse generale dei cittadini di Tarquinia e di tutto il territorio viterbese, le conseguenze inevitabili di scelte passate su cui nessuno che sia intellettualmente onesto potrà mai addossarci alcuna responsabilità.

Come tanti abbiamo partecipato alle manifestazioni contro la centrale; come tanti abbiamo scritto contro la centrale; come tanti abbiamo sperato fino all’ultimo in un esito diverso.

Adesso si vuole trovare a tutti costi un capro espiatorio.

Si pensa veramente che, seppur autorevole, il Sindaco di un paese sia in grado di fermare o condizionare decisioni che riguardano l’approvvigionamento energetico nazionale a maggior ragione quando i lavori erano in via di ultimazione?

Crediamo che nell’immediata apertura della centrale il sindaco stia facendo quello per cui è stato eletto: tutelare il più possibile la sua comunità, che in questo momento significa trattare con l’Enel le risorse utili per garantire un maggior monitoraggio e controllo delle matrici ambientali, dei prodotti alimentari a garanzia della sicurezza alimentare, dell’ambiente e della salute.

Mentre i “soliti noti” (per la verità pochi e poco noti) si ostinano a continuare una sterile battaglia personale contro il sindaco di Tarquinia, lo stesso Governo che decise la riconversione a carbone ha già individuato Montalto come possibile sito per il ritorno al nucleare.

Chissà, forse anche in questo caso, continueranno ad imputare al Sindaco la responsabilità delle scelte nazionali?

Crediamo che in tutte le questioni che riguardano gli interessi dei cittadini e soprattutto quando si tratta di scelte importanti come quelle in materia di ambiente, energia e salute pubblica bisogna assumere posizioni responsabili cercando di gestire e governare le situazioni nel miglior modo possibile e in relazione all’evolversi dei fatti. Siamo certi che il Sindaco abbia tutte le capacità e un privilegiato e forte legame con la città per gestire al meglio la situazione.

Per i pochi e soliti contestatori che forse speravano nel contrario, ribadiamo con forza il nostro pieno sostegno al Sindaco Mazzola ad andare avanti nell’interesse generale che in questo momento non può che essere la strada intrapresa, l’unica realisticamente rimasta.

Angelo Allegrini (Coordinatore provinciale PD)
Giulia Arcangeli (Vice Coordinatore provinciale PD)
Paolo Felice (Coordinatore provinciale Associazione ecologisti democratici)

utente anonimo

#24   09 Settembre 2008 - 22:18
 
gli ecologisti democratici devono essere un ossimoro
come gli ambientalisti-del-AFfare
utente anonimo

#25   10 Settembre 2008 - 12:42
 
Guardate un po cosa pubblicano i vostri cugini noturbogas:

http://www.noturbogasaprilia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=356&Itemid=1

utente anonimo

#26   11 Settembre 2008 - 15:10
 
Vivo nei Monti della Tolfa e ogni giorno assisto al degrado di questa splendida zona e non capisco come sia possibile vendere la propria terra per denaro. Vi esprimo la mia massima solidarietà per il vostro impegno a tutela dei cittadini e nello stesso tempo sono disgustato dei nostri rappresentanti che sono stati eletti con i nostri voti e che se infiaschiano della nostra salute e paradossalmente di quella loro.

Robowsky
utente anonimo

#27   11 Settembre 2008 - 15:16
 
Onore a voi.
utente anonimo

#28   11 Settembre 2008 - 15:50
 
Dalle parti di Chiaiano sono tutti solidali con voi.
NON MOLLATE!!!
utente anonimo

#29   11 Settembre 2008 - 15:55
 
La gente comincia a svegliarsi cari corrotti, è meglio darsela a gambe levate...altro che querele e denuncie!
utente anonimo

#30   11 Settembre 2008 - 16:38
 
Anche l'ex sindaco di Civitavecchia De Sio è ora strapagato Enel.Votare il carbone è per loro molto redditizio!Forza e coraggio e resistere resistere resistere....
utente anonimo

#31   11 Settembre 2008 - 17:10
 
La mia solidarietà a tutti voi che, imperterriti, difendete la vostra terra dai falsi miti del benessere e dalle malefatte del potere. L'aria è un bene primario che non può mai essere oggetto di commercio e di scambio esclusivo.
utente anonimo

#32   11 Settembre 2008 - 18:16
 
Ma solamente una serie di persone con tutta una serie di problemi psichici può pensare di avviare una centrale a carbone in un posto come il territorio di Tarquinia ...
...quando ho portato mia moglie è rimasta folgorata dalla bellezza delle vostre colline ...

tenete duro !

Anche a Macerata vi seguiamo !
utente anonimo

#33   11 Settembre 2008 - 18:27
 
Orgogliosi di stare affianco a voi per la difesa della salute e della sovranità alimentare. Uno slancio di coraggio. Resistere ha un senso.

Dario Tamburrano - Amici di Beppe Grillo di Roma
utente anonimo

#34   11 Settembre 2008 - 18:33
 
Solamente una merda venduta come il sindaco può pensare ad una centrale a carbone aTarquinia...
tenete duro !

Da Milano vi seguiamo !
utente anonimo

#35   11 Settembre 2008 - 18:37
 
Solidarietà da Mantova
utente anonimo

#36   11 Settembre 2008 - 19:27
 
Forza ragazzi, non vi arrendete!"




- Sono numerosi gli interventi di solidarietà e sostegno ai sette cittadini querelati dal sindaco e da alcuni amministratori comunali.

A intervenire questa volta sono gli agricoltori dell'Alpo.


“Esprimiamo tutto il nostro sdegno nei confronti della querela arrivata a chi sta lottando da anni e a proprie spese contro la riconversione a carbone – riferiscono gli agricoltori dell'Alpo –. Cittadini che hanno messo in gioco tutto per una lotta giusta, fatta anche per conto di chi sta comodamente a casa, ignorando che cosa stia accadendo e accadrà a questo territorio e alla sua gente.


Vorremmo poi rispondere ad alcune dichiarazioni del sindaco apparse sui giornali – continuano –. Gli esponenti del comitato non sono pochi, e a fronte di qualche centinaio che si espone durante le assemblee pubbliche, ve ne sono tante altre dietro le quinte che approvano e sostengono.

Noi diciamo grazie al movimento che per anni ha lottato senza il nostro apporto.

Oggi più che mai ci sentiamo in dovere di ringraziare e di rendere noto che siamo accanto a loro in ogni azione che si voglia intraprendere per fermare il carbone.


Le scelte del sindaco Mauro Mazzola – continuano – non ci di rassicurano affatto.


Accettare le compensazioni dall’Enel vuol dire fermare ogni tipo di contrarietà da parte dell’amministrazione comunale, per consentire all’inquinatore di mettere in funzione l’impianto senza resistenze.

Incassare denaro in cambio del silenzio potrebbe voler dire abbandonare le aziende agricole e turistiche ai danni irreversibili che colpiranno l’economia, di quasi tutte le famiglie del nostro paese".


E concludono: "Ai numerosi No Coke, al Comitato dei cittadini liberi, diciamo: forza ragazzi non vi arrendete!

Continuate a difendere la nostra economia, l'agricoltura di questa terra fertile e soprattutto la salute delle nostre famiglie.

Siamo tutti con voi. Noi non ci arrendiamo!".

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#37   11 Settembre 2008 - 19:35
 
forza cittadini!reagite e combattete...ce la farete

from Friuli-Venzia Giulia!
utente anonimo

#38   11 Settembre 2008 - 19:36
 
vi consiglio di accedere all'archivio delle emissioni nazionali INES (Inventario Nazionale delle Emissioni e loro Sorgenti) dove sono riportate tutte le emissioni (e i relativi limiti legislativi nazionali) delle principali industrie sul territorio nazionale.

In questo modo potete confrontare i dati emissivi delle centrali a carbone presenti in italia e vedere il grado di inquinamento che possono indurre.

E' uno scandalo che nel 2008 si decida di utilizzare una fonte combustibile che si usava nel 1800. Robe da pazzi

Luca - analista ambientale e pianificatore territoriale
utente anonimo

#39   11 Settembre 2008 - 19:52
 
L'unica cosa che vi rimane è difendere con le unghie e con i denti il futuro dei vostri figli e il vostro splendido territorio.
Amo Tarquinia per il suo incredibile patrimonio archeologico, l'ho visitata spesso, e non posso che esprimervi solidarietà.
Vi prego però, non vi lasciate strumentalizzare e abbiate memoria di tutto quanto sta accadendo.
Tenete duro.
utente anonimo

#40   11 Settembre 2008 - 20:21
 

Giovanni Ghirga, Medico Isde:
http://it.youtube.com/watch?v=Ps_ERIuiR4s&feature=related

Gli italiani non sanno niente di tutto questo. E neppure Roma.
Di chi è la colpa?
Di PD e PDL o di giornalisti che non tengono la schiena dritta?

Sempre avanti NoCoke!
utente anonimo

#41   12 Settembre 2008 - 07:06
 
forza ragazzi non siete soli!!!!!!!!!!!
anche acquapendente vi sente!!
utente anonimo

#42   12 Settembre 2008 - 07:35
 
Forza ragazzi, insieme si vince
utente anonimo

#43   12 Settembre 2008 - 07:43
 
Un consiglio! Spezzate le gambe al sindaco!
utente anonimo

#44   12 Settembre 2008 - 07:46
 
L'idiota che ha scritto la sciocchezza al commento n 43 non sa
che il movimento è pacifista e non violento.
I violenti sono quelli che la centrale a carbone la vogliono.
Accendi il cervello prima di commentare
utente anonimo

#45   12 Settembre 2008 - 08:16
 
Bisogna augurarsi che il sindaco crepi di un qualche male incurabile provocato da quel mostro....così la prossima volta lo tutela l'ambiente e rinuncia ai soldi!!!! BASTAAAA!!!!
utente anonimo

#46   12 Settembre 2008 - 08:18
 
Hanno agito per «difendere l'ambiente, un bene comune, dall'impatto dei cambiamenti climatici»
Assolti da un tribunale inglese sei militanti di Greenpeace: «Motivazione legittima»
Danneggiata la ciminiera di una centrale a carbone nel Kent, che produce 20mila tonnellate di Co2 ogni giorno
utente anonimo

#47   12 Settembre 2008 - 09:23
 
ho appreso dal blog di beppe grillo della vostra battaglia civile:oramai per essere informati bisogna far ricorso alla rete viste le bugie e le menzogne che i giornali ci propinano ogni giorno.basta con questa politica ladra ed infame.
Questo territorio non merita di essere oltraggiato,cittadino ribbellati!
stefano
utente anonimo

#48   12 Settembre 2008 - 09:27
 
Esprimo tutta la mia solidarietà contro la riconversione a carbone della centrale TVN di civitavecchia, che danneggia la salute dei cittadini residenti e parteciperò a tutte le vostre iniziative di protesta.
sebana pernice
utente anonimo

#49   12 Settembre 2008 - 10:46
 
se il Sindaco avesse un minimo di cuore e senso dello Stato si sarebbe già dimesso.
Invece di querelarvi.

Solo quando capiremo che bisogna riprendersi in mano il proprio futuro
senza delegarlo a partiti che ormai sono Spa (eccetto i movimenti politici neonati, costruiti dal basso)
sarà più semplice vincere battaglie di ovvia logica.
se non ci fossero i no coke, quella maledizione sarebbe già accesa.

Se c'è una manifestazione, ci deve essere tutta la città,
non solo qualche centinaio di persone. Questo è la Politica, non quella cosa sporca che i media ci vomitano addosso. Tutti insieme.

Credo che la Valsusa in questo senso insegni come si fa.

Un abbraccio.
Non mollate mai

Una bella Lista (davvero) civica NoCoke DEVE ripercorrere le orme di altre realtà in Italia, e prendere in mano il Comune.
Senza tromboni di "destra" e di "sinistra": loro che obbediscono all'Enel a casa.
In Consiglio Comunale i cittadini!!!
utente anonimo

#50   12 Settembre 2008 - 11:33
 
non mollate mai!!
utente anonimo

#51   12 Settembre 2008 - 12:18
 
ANCHE IL CONSIGLIERE DELLA SEZIONE PROV.LE DI VITERBO DI ITALIA NOSTRA ONLUS, FULVIO FIORENTINI INVIA TUTTA LA PROPRIA SOLIDARIETA' AI CITTADINI DENUNCIATI DALL'AMMINISTRAZIONE DI TARQUINIA ED A TUTTI GLI ABITANTI DELL'AREA INTERESSATA, RIBADENDO QUANTO PROPOSTO IN SEDE DI UN CONSIGLIO PROVINCIALE DI VITERBO, APERTO.
CIOE' LA IMMEDIATA RICONVERSIONE DELLA CENTRALE DI CIVITAVECCHIA IN IMPIANTO-POLO MULTI ENERGETICO, CIOE' CON L'INSTALLAZIONE DI PANNELI SOLARI, PANNELLI FOTOVOLTAICI E PALE EOLICHE CON LO SFRUTTAMENTO DELLE ENERGIE SOSTENIBILI DAL MARE (DA MAREE, DA CORRENTI, DAL MOTO ONDOSO, ETC.).
QUINDI CON FONTI ENERGETICHE ECO-SOSTENIBILI.


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#52   12 Settembre 2008 - 12:29
 
Solidarietà da Palermo!!
utente anonimo

#53   12 Settembre 2008 - 13:02
 
E' coraggioso e da coraggio anche a noi tutti vedere che qualcuno ancora si ribella. Non dovete mollare anzi non dobbiamo mollare. Non dobbiamo lasciare che ci uccidano!
utente anonimo

#54   12 Settembre 2008 - 13:20
 
solidarieta' da cagliari. lottiamo fino alla fine, tanto ormai non abbiamo niente da perdere perche' non ci e' rimasto piu' niente in questo paese di merda.
utente anonimo

#55   12 Settembre 2008 - 13:22
 
solidarieta' da cagliari. ma i giornalisti che fanno? dove sono? quando iniziamo veramente a cambiare l'italia e buttare a mare tutta questa feccia di politici e lecchini?
utente anonimo

#56   12 Settembre 2008 - 13:41
 
Gli amministratori di Tarquinia hanno compiuto un gesto (querela ad alcuni cittadini) in linea con il loro modo di fare, non è certo una grande novità! Sono MOLTO solidale con chi è stato querelato...... non sono certo questi atti che fermeranno il movimento....... (e qui prendo in prestito una frase di uno striscione, apparso in una curva di uno stadio di calcio di una squadra di serie A, che rende bene l'idea) PUO' UNO SCOGLIO ARGINARE IL MARE?
Ultima riflessione: questo Sindaco è stato votato da chi ora è querelato....... Ma il modo di fare di questo amministratore non è di adesso, ha sempre operato in questo modo.......... MEDITATE GENTE, MEDITATE..............
utente anonimo

#57   12 Settembre 2008 - 16:15
 
Oddio oddio manco più di quelli del centrosinistra ce se pò fidà!
Fan parte dello stesso minestrone ormai PD-PDL. Proprio vero, comitati d'affari per pijarse li sordi dei grandi gruppi che c'ammazzano di tumore.
Sti gran fiji de na mignottona!!
Ma come CAZZO si fa a costruire ancora centrali a CARBONE?
E' da ritardati totali!!!!!!!!!!
DIFFONDETE PIU CHE POTETE
VIVA LA LIBERTA'
FANCULO AI SOLDI E ALLE BANCHE (E a Berlusconi e Uoltere)
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#58   12 Settembre 2008 - 16:18
 
Utente anonimo, la notizia di assoluzione nei confronti degli attivisti di Greenpeace che han distrutto una centrale a carbone è FANTASTICA!!
Mi dai la fonte, un link!!!?!?
Ti prego!
AH magari faccio 1balzo nel loro sito!
SOSTENETE GREENPEACE E IL WWF!
FATE L'ENERGIA DA VOI, FANCULO ALL'ENEL E ALL'ENI
Dobbiamo essere indipendenti altrimenti inquineremo sempre di più e inoltre saremo ricattabili, anzi lo siamo!
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#59   13 Settembre 2008 - 11:46
 
Siamo tutti con voi.COntinuate la lotta!!Voi siete il vento del cambiamento
utente anonimo

#60   13 Settembre 2008 - 14:42
 
Ciao a tutti, sono solidale con la vostra battaglia.
Siccome dicono che noi siamo sempre quelli del no, voglio suggerire delle alternative:
€sco Energy è un'azienda che produce un gel fotovoltaico applicabile ai doppi vetri di un appartamento
www.escoenergy.eu
Ci sono i motori di sterling per il solare termodinamico, e i pannelli fotovoltaici tradizionali.
Sbattetegli in faccia le alternative!
Un saluto
Davide


utente anonimo

#61   13 Settembre 2008 - 21:11
 
operazione fiato sul collo

[..] L'operazione "Fiato sul collo" sta producendo i primi effetti. Sindaci e assessori abituati a gestire il Comune come se fosse "Cosa Loro" stanno reagendo. Non con il confronto con gli elettori, ma con denunce e querele ai cittadini. [..]
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lilla1969

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