mercoledì, 30 luglio 2008
bare e soldi

     “IL TERRITORIO CELEBRA IL SUO    FUNERALE”

DONNE IN NERO E BAMBINI AL CORTEO FUNEBRE CON ANNESSE BARE, SOTTO I CANCELLI DELLA CENTRALE A CARBONE CHE PROSTRERA' ECONOMICAMENTE UN TERRITORIO E COSTERA' CENTINAIA DI MILIONI DI EURO  ALLO STATO PER SPESE SANITARIE

 

CIVITAVECCHIA  30 -07-2008

una farsa istituzionale quella di oggi a Torre Valdaliga Nord. Nessun avvio infatti del primo gruppo a carbone, ma una grande sfumata di vapore acqueo a puro appannaggio dei mezzi mediatici. Così mentre i Sindaci, l'Enel e le massime   autorità governative celebrano l'ennesima farsa, noi siamo ancora qui, ultimo baluardo di una resistenza che significa “non possiamo rassegnarci nel vedere sacrificato un territorio e la sua economia, nel vedere altri lutti”.

Il corteo funebre ha percorso l'area esterna alla centrale, bare in spalla, fasce a lutto, donne in nero. Un'esponente del comitato, Simona Ricotti, ha letto il discorso funebre: nel silenzio di tomba generale,  mentre dentro si festeggiava e si dicevano le ennesime baggianate sul 'carbone pulito'. Sulle bare sono stati tirati i soldi sporchi di sangue, quei soldi che molti sindaci hanno accettato, svendendo il territorio, per  utilizzare la moneta per propagandarsi, per far vedere alla gente quanto si è bravi, magari facendo asfaltare una strada, costruire una piscina o un teatro. Insomma soldi per una mera campagna elettorale.     

Per questo riteniamo oggi più che mai tutti coloro che hanno varato il progetto, che lo hanno sostenuto, che lo hanno accettato in cambio di poche migliaia di euro, responsabili di quanto accadrà nei prossimi anni su questo territorio. Abbiamo gridato “Assassini”, abbiamo urlato per l'ennesima volta  “Diritto alla salute: articolo 32 della Costituzione”.  Assurde le dichiarazioni del presidente della Regione Marrazzo, stentavamo a riconoscere in lui quel giornalista, quello stesso  politico che per anni ci ha promesso che avrebbe bloccato il carbone. Oggi ci dice che “bisogna guardare avanti, al futuro”, che “la centrale darà lavoro, promuoverà l'economia” . Ci chiediamo se Marrazzo legga, se sia informato su quanto sta accadendo a Brindisi: sull'ordinanza  di distruzione delle colture emessa dal prefetto e dal sindaco di Brindisi. Del fatto che Enel abbia proposto, dopo la minaccia di denuncia della Coldiretti,  di comprare le terre agli agricoltori. Perché no, facciamoci uno stoccaccio, un colorificio, un cementificio...si sa quando si inizia la distruzione di un territorio, lo si deve fare fino in fondo. Vergogna anche per chi ha fatto sì che il progetto divenisse realtà: Storace e il passato governo di centrodestra. Vergogna sinistra, vergogna destra!

I cittadini che lottano sono “rossi come il fuoco e neri come la notte” o semplicemente apartitici, tutti insieme conducono una lotta per la sopravvivenza. La lotta continua, siamo nel giusto e lo dimostreremo. 


 

postato da: nocoketarquinia alle ore 16:30 | Permalink | commenti (5)
Commenti
#1   30 Luglio 2008 - 16:48
 
Da oggi il ponentino,la famosa brezza di mare che mitiga la temperatura estiva in citta' si chiamera'carboncino e,riversera'nell'aria della gia'superinquinata Roma tutte le polveri sottili derivanti dalla nuova centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord.
Allora Roma potra'competere con citta'quali Il Cairo,Pechino o Citta'del Messico quanto a inquinamento.
Grazie a tutti coloro che hanno voluto questo scempio,a destra e a sinistra.!!!
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#2   30 Luglio 2008 - 18:55
 

http://it.youtube.com/watch?v=Ps_ERIuiR4s&feature=related

scajola, nel suo genere, è straordinario.
Pare che ci creda alle balle che racconta.
Marrazzo si commenta da se:
il nulla in politica
utente anonimo

#3   30 Luglio 2008 - 22:19
 
nel parlamento non vi è ne destra ne sinistra è un grande comitato di affari al servizio di confindustria e delle banche.anche noi a Reggio Calabria rischiamo un bel "regalo" fatto di carbone e proveniente dalla Svizzera tramite Milano.anche per noi una bella centrale a carbone.ma perchè non se la costruisce nei pressi di Arcore?
utente anonimo

#4   31 Luglio 2008 - 09:46
 
E il carbone diventò pulito...

[..] fonte: nocoketarquinia.splinder.com [..]
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#5   31 Luglio 2008 - 11:31
 
Visto che qualche perdita umana è poco influente ai fini dell'affermazione dell'Italia nell'innovazione per aver realizzato nel 2008 una centrale a carbone, Scajola già pensa a un'altra conquista d'avanguardia: la centrale nucleare. Solo che la potrebbe realizzare a Imperia o Savona dove ha il suo collegio elettorale. I suoi elettori lo ringrazieranno per i grandi vantaggi e le vite umane perdute.
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