mercoledì, 09 maggio 2007

Polveri Killer... chi aiuterà i bambini?

postato da: nocoketarquinia alle ore 00:09 | Permalink | commenti (8)
Commenti
#1    09 Maggio 2007 - 02:17
 
Comunicati stampa
Clima, no al carbone in Italia. Il governo applichi il protocollo di Kyoto
04/05/2007 13:35 - Accordo raggiunto a conferenza IPCC di Bangkok

“La riduzione dei consumi di petrolio e di carbone, il risparmio energetico e il potenziamento delle energie pulite, come il solare e l’eolico, sono la prima strada da seguire per fermare la corsa dei mutamenti climatici e le loro drammatiche conseguenze”. Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente, commenta così l’accordo raggiunto oggi a Bangkok sul testo di sintesi della terza conferenza 2007 dell’Intergovernmental Panel on Climate Change.
“Contrastare il cambiamento climatico si può, purché si agisca subito stabilizzando le nostre emissioni di CO2 – dice Della Seta -. Le conclusioni degli scienziati ed esperti riuniti dall’Onu sulle iniziative necessarie a contrastare il surriscaldamento del pianeta confermano in maniera definitiva quanto Legambiente ripete da tempo. Le soluzioni ci sono, e tutt’altro che futuribili: sono quelle indicate da tempo dal Protocollo di Kyoto”.
“Su questa strada, purtroppo, - aggiunge il presidente di Legambiente - l’Italia è più in ritardo di quasi tutti i Paesi europei, sebbene ridurre i consumi di petrolio e carbone sia per noi, che importiamo gran parte dell’energia fossile, un interesse anche economico”.
Da quando il Protocollo di Kyoto è stato firmato nel 1997, le emissioni prodotte in Italia sono considerevolmente aumentate, giungendo oramai a un più 12,2 per cento. L’Italia, che si è impegnata a ridurre le emissioni del 6,5% entro il 2012 rispetto ai livelli del 1990, si ritrova ora a più 18,6%.
“Ogni anno il sistema Italia produce 97 milioni di tonnellate di anidride carbonica in più di quanto dovrebbe fare se rispettasse già da ora Kyoto – conclude Della Seta -. E’ tempo di passare dagli allarmismi all’azione. Il governo, la politica, l’economia, la società s’impegnino concretamente. In particolare per Legambiente è urgente che nella lotta ai mutamenti climatici il governo italiano consolidi i segnali positivi degli ultimi mesi e metta da parte scelte palesemente contraddittorie con l’obiettivo di applicare il protocollo di Kyoto, come la riconversione a carbone di grandi impianti termoelettrici, da Porto Tolle a Civitavecchia”.

L’ufficio stampa 06 86268399 – 79 - 55


www.greenpeace.org/italy/ufficiostampa/rapporti/carbone-italia
http://www.wwf.it/news/NewsArticolo.asp?Articolo=512007_8634.tmp&nArgomento=49&Titolo=L'unico+carbone+pulito+lo+porta+la+Befana


Tanto per mettere le cose in chiaro circa l'opinione del WWF e "delle maggiori associazioni ambientaliste" circ ail carbone!
utente anonimo

#2    09 Maggio 2007 - 06:46
 
Grazie ragazzi. Hasta la victoria!
utente anonimo

#3    09 Maggio 2007 - 11:05
 
bellissimo spot,
GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE
utente anonimo

#4    09 Maggio 2007 - 11:19
 
VE LA CANTATE E... VE LA SUONATE...

ORA PRONOBIS
utente anonimo

#5    09 Maggio 2007 - 12:04
 
Complimenti.... ho appena scritto un articolo su di voi, sul periodico dei Grilliromani di prossima pubblicazione.
A venerdì.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente andrewr

#6    09 Maggio 2007 - 12:44
 
Il Carbone Il Tumore

Ogni tua parola
di merda è una carriola
il nero minerale
di bianco vuoi pittare
ma solo un gran coglione
adora il suo carbone
scenziati di cartone
parole dì venduti
lo schiavo del padrone
sa spargere tumore
nel cuore senza amore
morte e disonore
ti arrampichi su specchi
coi trucchi tra i più vecchi
sporchi il mondo intero
con l'uso del denaro
sozzone venditore
di cancro e di tumore
i soldi innanzitutto
e a noi rimane il lutto
ti prenda allora il coma
da forte carcinoma
vuoi toglierci la terra
ma perderai la guerra


CBOCCHIO: Gran Visir dell'Anticancro
utente anonimo

#7    09 Maggio 2007 - 12:47
 
Caro GrilloRomano ti ringrazio e ti dico:

siamo sulla solgia di una decisione storica, e il ritorno di Beppe può solo darci un aiuto a spingere il mostro giù dal burrone per dare inizio all'era ecologica che tanto abbiamo sognato fino ad oggi:

stop al tumore, stop alle nanoparticelle,
stopo alla lobby del carbone e del petrolio, w il solare e l'eolico e il protocollo di Kyoto!!!
utente anonimo

#8    09 Maggio 2007 - 15:42
 
Perchè alcuni mezzi di informazione non riportano le dichiarazioni di Bersani in modo integrale? e si fidano di qualche comunicato stampa non propriamente imparziale, magari di Enel?

Una cosa è scrivere che:
Bersani: "La centrale di Tvn rispetta le norme europee" oppure: Bersani: centrale Enel rispetta norme Ue
La riconversione a carbone della centrale elettrica di Civitavecchia rispetta le norme europee e il Governo non puo’ intervenire. Il ministro dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani, a margine di un covegno sulla ’Space Economy’, spiega che ’’e’ chiaro che questo e’ un governo e un ministero che ha un concetto: se le procedure sono a posto e i diritti sono rispettati e le pratiche sono evase secondo la legge, le cose vanno. Se, invece, ci sono problemi di natura procedurale, normativa o altro, allora le cose non vanno’’. Insomma, aggiunge Bersani, ’’non c’e’ discrezionalita’ del governo nel quadro di normative europee per dire che una cosa si fa o non si fa. Se una cosa e’ fatta e proposta secondo le leggi, si fa’’.

Altro è riportare la notizia in modo corretto(www.maremmaoggi.it):
''Non c'e' una discrezionalita' del Governo, nel quadro normativo europeo, perche' dire se una cosa si fa o non si fa. Se e' stata proposta secondo le leggi si fa''. Il ministro per lo Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, risponde cosi' ad una domanda sull'eventualita' di un intervento del ministero in merito alla riconversione a carbone della centrale Enel di Civitavecchia, gia' approvata, ma ancora al centro di polemiche e di una forte opposizione a livello locale. ''Parlo in generale'', ha premesso Bersani: ''In generale, questo e' governo, e questo e' un ministero, che hanno questo concetto: se le procedure sono a posto, i diritti rispettati, le pratiche fatte secondo legge, le cose si fanno. Se ci sono problemi, di natura procedurale, normativa, o altro, non si fanno'''

E, purtroppo per Enel, e per chi la sostiene, per questa centrale "ci sono problemi ....." e ce ne saranno maggiormente per noi in futuro se mai venisse completata ed entrasse in funzione. Problemi di salute e problemi di lavoro. Cosa faranno, una volta terminati i lavori (tra un anno!) i 3.200 (?) lavoratori? Torneranno a fare i disoccupati, in una città ed un comprensorio che ha già una altissimo tasso di disoccupazione (media italiana 6.3%, Civitavecchia 23%). Senza contare i posti che perderemo in agricoltura e turismo. Nessuno verrà ad investire in attività "pulite" sotto una Centrale a CARBONE sporca, in un'area già gravata da servitù elettriche.

Altre vorremmo siano le iniziative per dare lavoro ed aumentare l'occupazione per i prossimi, non uno ma mille anni! Agricoltura di qualità e turismo. Una cantieristica navale che dia lavoro a metalmeccanici, artigiani, personale qualificato, uno sviluppo dell'attività portuale, turistica e non, un' industria per la produzione di energia elettrica con fonti rinnovabili, l'apertura dei cantieri per la messa in sicurezza della Statale Aurelia, il completamento della Civitavecchia Orte, la realizzazione della ferrovia Civitavecchia-Capranica ....

Queste sono le cose che vorremmo sentirci dire dal Governo, e questo, soltanto questo, dovrebbe fare esultare i lavorati ed i cittadini del territorio.

utente anonimo

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categoria:video, divulgazione, civitavecchia, nanoparticelle, carbone sporco